BARA1

Roma

A Gennaio, a Roma se ne vedono tutti i colori.

Ancora il panettone e il torrone tra i denti che arriva il 7 gennaio all’Alberone. Nel quartiere i neofascisti gironzolano ricordando l’uccisione dei militanti ad Acca Larentia nel 1978. Ogni anno mi torna alla mente quel particolare strano: la mitraglietta che sparò ad Acca Larentia era intestata a Claudio Villa cantante neo melodico molto apprezzato artisticamente da mio nonno. Quello di Granada, non so se avete presente.

Questo è il 2017 e a Roma c’è Virginia Raggi che da 6 mesi cerca annaspando di fare il Sindaco di Roma Capitale. Da qualche anno hanno dovuto aggiungere “Capitale” a Roma perché con il crescere delle derive tipo Salvini l’ignoranza si era diffusa al punto da ignorare la geografia spicciola. Poi ANDATE A ZAPPARESalvini è tornato allo zerovirgola ma Capitale è rimasta. Salvini si va raccomandando su Twitter con le più bizzarre analisi basate sul concetto di RUSPA. Così caro anche alle Forze dell’Ordine.

Oggi è il 10 gennaio e nella pentola bolle di tutto. Scriverò di qualcosa e di qualcos’altro no.

La scena oggi è tutta biancoblu, la Polizia spazia su tutti i social: l’artificiere qualche anno dopo aver pestato il figlio di Vannino Chiti (ex sottosegretario) e altri 3 ragazzi, ha perso la mano e non lo copre l’assicurazione. In altri tempi si sarebbe potuto dire che chi di mano ferisce, di mano perisce. Ma oggi no, altrimenti domani la Postale chiude tutto e ciao.

La Digos e il Servizio Centrale Antiterrorismo hanno arrestato un presunto Jihadista. Staremo a vedere, perché di solito gli arresti da applausi finiscono in tante scuse e figure di merda. Tra l’altro pare che questo soggetto fosse già in carcere, non hanno dovuto cercare lontano.

Il Reparto Mobile sta su via Ostiense, parcheggiato male tra l’altro, a mettere fine al gravissimo oltraggio pestilente e poco bello di Alexis. Ovviamente scherzo, meglio dirlo che i Kompagneros da tastiera sono permalosi. Si può essere liberi, si può essere critici sulle pratiche, sui contenuti politici, sulle aree, sullegeopolitiche, sulla pippa secca e la supercazzola, ma il murales di BLU sulla facciata di Alexis è monumentale.

Sodale e solidale, CanagliaAlpha è con voi.

In tutto questo il Richelieu de Noantri, al secolo Marra Raffaele è passato dalla Raggi, ai Raggi di Regina Coeli. Ha provato a farsi scarcerare dicendo quello che i PM sapevano già, ma avendo tutta la famiglia in un paradiso fiscale e non essendo ancora stato quantificato patrimonio e risorse occulte a lui disponibili il giudice ha preferito tenerselo lì.

In questa Roma da mille e una notte insonne c’è anche la squadra più bella del mondo. E con la Primavera più forte del mondo. Se esagero e non vi sta bene, andate a cercare autoerotismi sul CorSport.

E sempre in un gennaio di tanti anni fa, nasceva sulla gradinata della Curva SUD dello Stadio Olimpico il Commando Ultrà. 1977-2017 Quarant’anni d’amore, condivise o meno le pratiche, sono qualcosa che non ha valore, una passione interminabile. Solo appena graffiato da quella notte di Roma Inter in cui il Commando perse la balaustra cacciata da un gruppo di ragazzi tra cui me. Una delle poche cose di cui mi pento. Quante volte avrò chiesto scusa per quel penoso tentativo di prenderci la Roma.

Gennaio è pure un mese pieno di spese… io lo chiamo il mese BARA1: Bollo, Assicurazione, Revisione, Altro. 1 perché non è l’unico mese BARA nell’anno.

Questa è la violenza di cittadinanza, alla quale risponderemo con l’oxysociale quotidiano per non sentire dolore, per restare in piedi e andare avanti tra le pieghe in cui viviamo a tinte forti. L’antidolorifico sociale siete voi, che non credete più a niente forse, ma che all’ironia non rinunciate, tossicomani dell’acume e dello sberleffo. Come me.

“Vivo in un mondo di merda, ma sono vivo. E non ho più paura.” Musica!


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